ORTOSINERGICOSPARTACO – Ravenna – 2015

Durante l’autunno del primo anno dell’orto entelekia ( 2014 ) una sera mi trovo a chiacchierare con la mia compagna di scuola Marta T.

Le chiedo ‘tu cosa sai dell’orto sinergico?’ e lei ‘non molto, ma mi piacerebbe farne uno, e tu?’ rispondo ‘anchio non ne so molto, ma sarebbe bello farne uno insieme!’

Da quella chiacchiera burlona piano piano prende forma un’idea, fino al giorno in cui Marta mi fa una proposta concreta: ‘a Ravenna, nella zona industiale, tra la ferrovia e il centro sociale Spartaco c’è un pezzo di terra abbandonato, potremmo ripulirlo e fare l’orto lì! Ti va?’0Nel pieno dell’inverno, un pomeriggio ci incontriamo allo Spartaco. Facciamo un giro, ci guardiamo negli occhi, guardiamo lo spazio, iniziamo a immaginare dove potrebbe sorgere l’orto.

2Il posto ci piace. Entriamo nel centro sociale per proporre il nosto progetto, irrompiamo durante una riunione interna e con umile arroganza prendiamo parola. All’inizio ci guardano storto, non riescono ad inquadrarci, non capiscono. Diffidano. Poi pian piano capiscono che siamo innoqui e ci danno il via libera. Ne siamo felicissimi. Poi alcuni di loro dicono che vorrebbero partecipare. E di questo siamo ancor più contenti.

3 È bello vedere che la micro molecola composta da Marta ed io, mossa con lo slancio di questo progetto, magnetizza anche altre persone dentro cui risuona lo stesso richiamo. Cominciamo intervenendo su un terreno compattato, inerbito, pieno di macerie, lamiere, bottiglie rotte ed altro.

1Per prima cosa passiamo in rassegna ogni centimetro quadro di terra,  ripuliamo tutto, completamente, con estrema attenzione. Poi cominciamo a tagliare il manto d’erba ammucchiandola in un angolo.

2Armati di forza punk dissodiamo il terreno argilloso-pietroso, lo rendiamo friabile quanto basta per poter formare delle aiuole rialzate. Dopo aver accumulato la terra con il badile, ora la rimodelliamo con il rastrello spianandone la parte superiore.

Cominciamo subito a pacciamare con una miscela di paglia e sfalcio d’erba. Nel giro di poco vediamo la nostra energia prendere forma.

34Ad un primo momento non l’avevamo notato, ma qualcuno ha piantato proprio in questa terra degli alberi da frutto. È bello vedere che non siamo i primi ad essere stati richiamati da questo luogo… Le aiuole dell’orto le facciamo in modo da integrarle perfettamente con questo piccolo frutteto immacolato.

Improvvisiamo un semenzaio. Ognuno porta qualcosa, chi i semi, chi il terriccio, chi qualche marza, qualche talea. Con i primi raggi del sole della primavera tutto si sveglia ed in un batter d’occhio siamo pronti per iniziare i trapianti sulle aiuole.

nature3Fare l’orto assieme ad altre persone è bello. Vedere come tutto avviene senza sforzo, con entusiasmo.  Vedere che nel tempo in cui compio un gesto, questo si somma a ciò che tutti gli altri fanno nello stesso istante.

Essere in gruppo mi da la possibilità di fermarmi per un attimo e osservare che tutto continua a procedere. Mi ricorda che io come individuo sono utile, ma non sono indispensabile. Il fatto che ci sia un gruppo, questo è indispensabile.

12Quest’esperienza mi fa sentire che non sono solo. Ogni volta che ci troviamo qui all’orto incontro occhi diversi, volti nuovi, il gruppo non è mai lo stesso.

Nessuno di noi sa veramente come si fa un orto, improvvisiamo, giochiamo. Ci divertiamo.

6Scopriamo la bellezza che c’è nel guardare un seme mentre viene al mondo, nell’accudirlo con la premura dei gesti di tutti i giorni, nel seguirlo con il pensiero nei momenti in cui siamo altrove, nel ritonare e vederlo cresciuto un po’ di più.

E un bel giorno ci ritroviamo piccoli vicino a quelle creature che poco tempo fa erano un piccolo seme nel palmo della mano.

15Con il passare del tempo osserviamo l’orto popolarsi di nuova vita.

life2Così, dove prima c’era un lembo di terra abbandonato, ora c’è un orto sinergico che dal 2015 è vivo e in evoluzione.

63Quest’esperienza, mi piace ricordarla così4

continua …

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...