Diario dell’Orto _ quarto anno


SONY DSCDurante il quarto anno incominciamo a intervenire nell’orto entelekia con tecniche apprese dall’agricoltura sintropica, volte ad accellerare la rigenerazione dell’humus nel suolo.SONY DSCNel pieno dell’inverno rimettiamo mano all’orto entelekia, incominciando a intervenire sulle aiuole che compiono tre anni e festosamente pullulano di erbe spontanee in sinergia con gli ortaggi vernini.

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aiuole inerbite prima di essere ‘sbarbate’

Per prima cosa, muniti di coltellino seghettato usato come un rasoio, tagliamo al suolo tutto il tappeto di erbe pioniere, lasciando interrate tutte le radici. I cavoli, ancora volenterosi, li lasciamo dove sono.

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a sinistra il cippato che copre la terra, a destra la paglia che copre il cippato

Per coprire le aiuole appena sbarbate stendiamo una pacciamatura di ‘cippato’, un materiale organico generalmente ottenuto dalla triturazione meccanica del legno. Nel nostro caso l’abbiamo avuto in regalo grazie ai fratelli Ferri di Ravenna che ci portano la legna da ardere per la stufa.

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a sinistra la paglia che copre il cippato, a destra le foglie che coprono la paglia

Sotto alle loro mucchie immense di legna si accumula questo sedimento scuro. Una miscela dalla granulometria principalmente fine, poco più grezza dei terricci da semina, con in mezzo una buona parte di frammenti di rametti e corteccia. Per loro è uno scarto, un rifiuto che ammucchiano in un angolo dove giace per molto tempo prima di smaltirlo, ma per noi è più dell’oro, è la base per ristabilire l’humus.SONY DSCSopra a questo strato di cippato legnoso stendiamo prima una pacciamatura di paglia, e sopra la paglia stendiamo una pacciamatura di foglie rastrellate dai fossi circostanti all’orto. Scostando gli strati di paglia e foglie andiamo a trapiantare e seminare sul fondo dello strato di cippato dove confina con la terra madre.

Queste semine e questi trapianti sono del tutto sperimentali, poiché sono ‘fuori terra’ ed il substrato di cippato che li ospita al momento non è attivo. Sarà il lavoro delle radici delle piante in sinergia con quello delle microfaune del sottosuolo che, nel tempo, completerà il processo di decomposizione ed avvierà il processo di umificazione legando le molecole organiche del multistrato cippato-paglia-foglie a quelle inorganiche della terra madre, dando vita al suolo.18342037_645860498936040_4703369451575566165_n

continua…

 

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